Siviglia
Dicembre 2025 - Per la terza volta in un anno torniamo in Spagna. In una Siviglia addobbata per le feste natalizie veniamo avvolti dallo splendore di questa città. Tanto da vedere e, in questi giorni particolari, la cosa risulta particolarmente difficile, tanta è la pressione turistica. Comunque ce l'abbiamo fatta! Anche qui, nonostante tutto, apprezziamo l'accoglienza e il modus vivendi del popolo andaluso.
Iniziamo con una delle tante icone della città: la Torre dell'Oro
Siviglia è bella in ogni suo angolo
La stupenda Plaza de España
La Plaza de España di Siviglia è una piazza situata all'interno del Parco di María Luisa,
Fu costruita in occasione dell'Esposizione iberoamericana di Siviglia del 1929
Offre ai visitatori, bellissimi scorci
Con giochi di luce sorprendenti
La piazza è decorata in mattoni a vista, marmo e ceramica, che danno un tocco rinascimentale e barocco alle sue due torri, Nord e Sud.
Il bellissimo parco che la affianca, è un luogo di passeggio e di svago
La fontana centrale (opera di Vicente Traver), fu subito molto criticata perché a detta di molti rompeva la sensazione di vuoto della piazza
Le bellissime luminarie natalizie a Siviglia
Lo stile eclettico degli edifici in Plaza de San Francisco
La la Torre del Oro da un'altra angolazione, sul Guadalquivir
La torre Sevilla e il Puente del Cachorro con le caratteristiche le pensiline bianche a vela che offrono ombra ai pedoni.
E non poteva mancare l'architetto Santiago Calatrava con il Ponte dell'Alamillo.
Lo stravaganate e ardito Metropol Parasol conosciuto come "Las Setas de Sevilla", i Funghi di Siviglia
Come molte delle città spagnole, anche a Siviglia si è voluto sperimentare il connubio tra edifci classici con edifici moderni e futurisitici
Ma nelle viuzze del centro storico si possono trovare perle antiche e prestigiose
Come questa centenaria cordoneria
Il Patio de Banderas, cortile interno del Real Alcazar
Uscire dalla bolgia turistica di questi giorni, ti lancia in un mondo nuovo
Purtroppo dell'Alcazar abbiamo potuto usufruire solamente del suo cortile intenro, le prenotazioni andavano ben oltre lo scadere del nostro soggiorno.
Il Ponte di Triana (Puente de Isabel II)
Triana è il quartiere di Siviglia che, si narra, abbia dato le origini al Flamenco
La Torre de l'Oro che si riflette sul fiume Guadalquivir.
Le due Torri di Siviglia
L'esterno della Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería
Un corridoio all'interno della Plaza de Toros
Il Patio de Cuadrillas (cortile dei toreri)
La Capilla de los Toreros (Cappella dei Toreri), dove i toreri pregavano prima di entrare nell'arena
La Plaza de Toros de la Real Maestranza de Caballería è una delle arene per la corrida più antiche e rinomate della Spagna.
Edificio storico in stile neoclassico
Vicolo esterno alla Plaza de toros
La Cattedrale, è la più grande gotica del mondo e la terza chiesa più grande della cristianità
La splendida Custodia Processionale (o Custodia de Arfe)
La cupola della la Sala Capitolare
Le campane della Giralda
Una panoramica scattata dalla sommità della Giralda, scorgiamo la Plaza de Toros
Una panoramica scattata dalla sommità della Giralda, in evidenza il Ponte dell'Alamillo (Caltrava)
La Giralda presa dal cortile dell'Alcazar
Il bellissimo Parco di María Luisa
Il bellissimo Parco di María Luisa
Il Padiglione Mudéjar, che ospita il Museo delle Arti e dei Costumi Popolari.
Il suggestivo El Mirador del Metropol Parasol
Il Metropol Parasol (setas de seville) è considerata la più grande struttura in legno del mondo, inaugurata nel maggio 2011
Dei bellissimi giochi di luce
El Mirador con i suoi giochi di luce
El Mirador con i suoi giochi di luce
Progettata dall'architetto tedesco Jürgen Mayer H., presenta un design futuristico composto da sei "ombrelloni" giganti collegati tra loro
La struttura ospita diversi livelli e attrazioni:
Tra i vicoli della Calle Feria
La zona è ricca di conventi (alcuni di clausura) dove è possibile, comunque, acquistare dei dolcetti tipici
La sede della Hermandad del Santísimo Cristo de Burgos
La Casa de Pilatos, palazzo noto per la sua fusione di stili architettonic
Il Patio dell XCasa de Pilatos
Il suo nome deriva da una leggenda legata al suo primo marchese, Don Fadrique Enríquez de Ribera
Don Fadrique fece un pellegrinaggio in Terra Santa tra il 1518 e il 1520. Al suo ritorno, stabilì una Via Crucis a Siviglia, il cui punto di partenza era proprio il suo palazzo.
addalena Ventura con il marito e il figlio o La donna barbuta. L'originale è esposto al Prado di Madrid
La scalinata principale
Lungo il fiume Guadalquivir
La rampa pedonale della sponda occidentale del fiume Guadalquivir